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Problemi alimentari

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La felicità non è avere quello che si desidera, ma desiderare quello che si ha
O. WILDE



DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE
CARATTERISTICHE:

I disturbi del comportamento alimentare si manifestano con grossi squilibri nel modo di mangiare (comportamento alimentare).

Le persone con questi problemi non riconoscono i segnali di fame e sazieta' e quando mangiano, non lo fanno per esigenza fisica, ma per colmare stati psicologici come tristezza, stanchezza, ansia....

Si sentono spesso come governati da forze esterne e non hanno il controllo dei loro bisogni o impulsi.


Nonostante il disagio provocato dalla loro difficolta' a relazionarsi con il cibo, non riescono a cambiare atteggiamento.
Normalmente, una persona sana mangia quando sente fame e smette quando e' sazia, prova generalmente soddisfazione nel mangiare e lo fa regolarmente.
Una persona con problemi alimentari, non riesce a collegare il suo bisogno di mangiare con le sue sensazioni, e controlla l'assunzione di cibo tramite diete o calcoli delle calorie.
Mangia non per fame ma per diminuire lo stress, il dolore, l'angoscia, la solitudine, la noia, la vergogna ecc... oppure per modificare la linea.
Mangia in maniera irregolare e caotica, senza mezze misure (o troppo o troppo poco), spesso salta i pasti.

POSSIBILI CAUSE:
-Incapacita' di distinguere la fame dalla sazieta' o da altre sensazioni
-Problemi del controllo degli impulsi
-Innaturale modello di magrezza
-Tendenza eccessiva a voler piacere agli altri
-Scarsa fiducia in se stessi, insicurezza
-Bisogno di ridurre ansia, depressione, solitudine...
-Esistono tratti di personalità che facilitano l'insorgere di questi disturbi

Le aree di interesse sono le seguenti:

- ANORESSIA NERVOSA
- BULIMIA NERVOSA
- DISTURBI DELL'ALIMENTAZIONE INCONTROLLATA tra i quali il B.E.D (Binge Eating Disorder)
- OBESITÀ

INDICE DI MASSA CORPOREA ( BMI )
Per delineare quantitativamente il problema del peso, strettamente correlato alla quantità di cibo assimilato, si prende in considerazione l’ Indice di Massa Corporea.

Il Body Mass Index, o indice di massa corporea, è il risultato del peso (in Kg.) diviso per il quadrato dell'altezza (in m. quadrati). Se il BMI è <18,5 un soggetto è sottopeso; se è tra 18,5 e 24,9 è normopeso; se è tra 25 e 29,9 è in sovrappeso; se infine è >30 è obeso.
Oscillazioni di peso (fino a 3 Kg.) sono considerate fisiologiche. Il range di peso accettabile non dovrebbe mai essere inferiore ad un BMI di 18,5. Al di sotto di questo valore compaiono i sintomi da digiuno.

ANORESSIA NERVOSA

E' una complessa patologia caratterizzata da:
- SEVERA PERDITA DI PESO
- PAURA DI INGRASSARE
- PREOCCUPAZIONE ESTREMA PER IL PESO E LE FORME DEL CORPO
- AMENORREA

Possiamo avere due sottotipi di Anoressia Nervosa:
- Anoressia nervosa con restrizioni
- Anoressia nervosa con abbuffate e condotte di eliminazione (vomito, purganti )

In questa malattia, oltre ai sintomi da digiuno, si evidenziano gravi modificazioni fisiche, cognitive, emotive e sociali accompagnate ad un patologico atteggiamento nei confronti del cibo. Nel 90-95% dei casi vengono colpite le donne, con esordio tra i 12 e i 25 anni. Il quoziente di intelligenza è normale. Il BMI è inferiore a 17,5. E' un disturbo frequente nel mondo della moda e della danza.

BULIMIA NERVOSA

Questa patologia è caratterizzata da:

- ABBUFFATE RICORRENTI
- COMPORTAMENTO DI COMPENSO
- PREOCCUPAZIONE ESTREMA PER IL PESO E LE FORME DEL CORPO

Sono presenti due sottotipi, in base ai comportamenti di compenso:
- Con condotta di eliminazione ( vomito provocato, purganti, diuretici )
- Senza condotta di eliminazione ( digiuno, iperattività fisica )

Le persone che hanno questo disturbo vivono costantemente emozioni negative, presentano perfezionismo e pensiero "tutto o nulla" cioè o si pongono degli standard molto elevati e sono profondamente insoddisfatte quando non riescono a raggiungerli o non riescono a rispettare le proprie rigide regole dietetiche e si lasciano andare al comportamento bulimico: "ormai ho trasgredito la mia dieta, tanto vale che mi abbuffi"; hanno un'alterazione della percezione della fame e della sazietà.
Colpisce più frequentemente le giovani donne, con esordio tra i 12 e i 25 anni. Il BMI è normale, raramente in lieve sottopeso o lieve sovrappeso. Rarissimamente chi soffre di Bulimia Nervosa ha un grande sovrappeso.

DISTURBO DA ALIMENTAZIONE INCONTROLLATA
( B.E.D. )

E' caratterizzato da:

EPISODI RICORRENTI DI ALIMENTAZIONE INCONTROLLATA ( ABBUFFATE ),
E’ PRESENTE UN MARCATO DISAGIO CAUSATO DAL MANCATO CONTROLLO SULL’ ALIMENTAZIONE
LE CRISI COMPAIONO CON UNA FREQUENZA DI ALMENO DUE GIORNI ALLA SETTIMANA PER SEI MESI
NON VI SONO COMPORTAMENTI COMPENSATORI

A differenza della Bulimia Nervosa, in cui le pazienti sono generalmente normopeso, i soggetti B.E.D. si rivolgono a centri specializzati per la cura dell'obesità e non dei disturbi del comportamento alimentare.
Colpisce il 30% circa dei pazienti obesi che richiedono un trattamento dimagrante. Sono colpite più le donne degli uomini (rapporto 3:2). Vi è una elevata familiarità per l'obesità e frequente comorbilità psichiatrica (soprattutto per la depressione maggiore).
I soggetti con questo disturbo, rispetto ai soggetti in sovrappeso od obesi senza questo disturbo, mostrano un'alimentazione caotica con un elevato introito di cibo sia ai pasti che fuori pasto.

OBESITÀ
Si parla di obesità tutte le volte che il BMI (Indice di Massa Corporea, cioè il rapporto tra peso in Kg. e il quadrato dell'altezza in metri) è >30. Un indice >30 o >35 o >40 definisce il livello di gravità dell'obesità. Il peso corporeo è un'entità che non si può modificare a piacere ma, come la statura, il colore dei capelli e degli occhi, è fortemente influenzato da fattori genetici oltre che ambientali e psicologici.