Sexting, la nuova insidia per gli adolescenti
In aumento il fenomeno del "sexting", ovvero l'invio in rete o sui cellulari di immagini e video a sfondo sessuale
Il sexting, cioè l’invio di immagini e video a sfondo sessuale scattate con il cellulare e pubblicate in via telematica (su chat, social network e internet in generale) oppure inviate via mms ad amici, fidanzati, adulti, persone conosciute e anche non conosciute. Questo fenomeno, meglio conosciuto come sexting, stà dilangando tra gli adolescenti rischiando di trasformarsi in una vera e propria moda.
L’allarme lo lancia un’indagine realizzata da Eurispes, l’Istituto di ricerca degli italiani, e Telefono Azzurro, l’onlus nata nel 1987 con lo scopo di difendere i diritti dell’infanzia.
Da questa indagine emerge che il 6% di adolescenti ha inviato sms o video a sfondo sessuale via telefonino e circa il 10% ne ha ricevuto almeno uno. Spesso percepita come un semplice passatempo dai ragazzi può sfociare in vera e propria emulazione considerando il fatto che sono molti i personaggi noti che praticano il sexting e le cui immagini compromettenti hanno fatto il giro di blog, forum e social network. Spesso l'invio o la pubblicazione online in tempo reale possono tradursi in atti di bullismo ma i ragazzi non sembrano esserne consapevoli. Molti sono quelli che ignorana i rischi qualora le loro foto arrivino nelle mani di soggetti malintenzionati. Insicurezza di fondo e inconsapevolezza portano anche a un'altra pratica: quella delle telefonate alle linee per adulti. Le chiamano il 10,5% dei maschi e il 6,4% delle femmine. A questo proposito già nel 2010 l’organizzazione internazionale indipendente Save the children che lavora per migliorare la vita e le condizioni in cui vivono i bambini in tutto il mondo ha promosso una campagna di sensibilizzazione del fenomeno.
www.infooggi.it/articolo/sexting-nuova-insidia-adolescenti/20572/





