I malati di gioco d'azzardo sono in aumento per colpa del web
Le infinite possibilità di gioco e scommesse online attraggono un numero sempre maggiore di persone.
David Hodgins, psicologo dell'Università di Calgary, ha analizzato la situazione in diversi Paesi, constatando come, in alcuni di essi, esistano vere e proprie “epidemie” di dipendenza dal gioco d’azzardo. A Hong Kong è quasi un'epidemia, il 5 % della popolazione ha una dipendenza patologica dal gioco d'azzardo, in Gran Bretagna riguarda una persona su duecento, in Norvegia uno su cinquecento, negli Stati Uniti l'1 per cento della popolazione (in Italia stime prudenti parlano di un milione e mezzo di “intossicati dal gioco”). Il web sarebbe un fautore di questa dipendenza perchè garantisce a tutti un accesso al gioco 24 ore su 24 e il suo accesso non comporta un grosso impegno, poiché si può giocare direttamente da casa, comodamente seduti davanti al proprio computer. Persone che magari finora non hanno mai pensato al gioco d'azzardo iniziano per curiosità e finiscono su un sito di scommesse. E i soggetti più fragili possono sviluppare la dipendenza.
Spesso il gioco d'azzardo si associa ad altre dipendenze, come quella da alcol (il rischio di abuso è quattro volte superiore nei giocatori patologici) o da droghe (il pericolo cresce di 5-6 volte). Il problema è che molti non chiedono aiuto: solo uno su dieci supera la vergogna e ammette di aver bisogno di cure, la maggior parte cerca di arrangiarsi come può. Forse per questo appena un terzo dei pazienti guarisce davvero: il resto prima o poi ci ricasca.
www.corriere.it/salute/11_giugno_08/web-scommesse-malati-meli_c63a31fc-90f4-11e0-9c7b-81ce3178052c.shtml





